Pop-Up Building Milan | l’opera dinamica di Daniel González

Pop-Up Building Milan

Marsèlleria permanent exhibition ha annunciato la sua trasformazione in Pop-Up Building Milan, ovvero un’installazione temporanea, ospitata nell’esterno dell’edificio, firmata dall’artista argentino Daniel González.

Presentata al pubblico il 16 settembre scorso, quest’installazione artistica ha completamente trasformato la  fisionomia esterna dell’edificio contenente la Marsèlleria, divenendo una grande installazione animata: una fiaba di cartone, una struttura dinamica ispirata all’estetica dei libri pop-up per bambini, un gioco di forme che compaiono come una sorpresa.

Realizzata utilizzando resina, nastro adesivo, fascette e motori elettrici, l’opera ridisegna alcune immagini simbolo di Milano, attraverso le sue architetture-icone, fra cui il Pirellone, gli edifici industriali di Lambrate e la Torre Velasca. Un invito giocoso a guardare la città con gli occhi stupiti di un bambino.
Pop-Up Building Milan è un modello architettonico impazzito, un monumento fantastico, che interviene nel contesto urbano, interagendo con il territorio, costruendo un mondo di innocenza dentro una realtà possibile.
Un’idea, però, che vivrà solo per un breve periodo, il tempo di girare pagina.
L’installazione sarà infatti in corso fino alla fine del mese di ottobre.

Daniel González, classe 1963, vive e lavora tra Berlino e New York. Con le sue opere l’artista crea mondi deliranti, pieni di energia, spazi di libertà dove le convenzioni esistenti collassano.
Nel 2007 Daniel González ha già collaborato a progetti pubblici su larga scala, come Homeless Rocket with Chandeliers, prodotto a Lambrate, una gru-installazione di 35 metri di altezza, usata in un cantiere nelle ore diurne, che annunciava la propria trasformazione in opera d’arte, accendendo neon, fumo e sirene al termine delle ore lavorative.
Nel 2010, invece, l’artista ha lavorato per il Witte de With Festival di Rotterdam, per il quale ha creato un altro Pop-Up Building, trasformando l’Arminus Church in un libro pop-up gigante alto 35 metri. Mentre l’anno successivo ha realizzato una scultura-installazione che trasformava la facciata del museo El Barrio di New York, sulla mitica 5th Avenue, e l’atrio in un block party di sei mesi di durata.
Nel 2013 ha inoltre presentato a Verona l’installazione pubblica Romeo’s Balcony, un’idea di balcone installata in maniera speculare al balcone della Casa di Giulietta.

 

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