Tatoueurs, Tatoués | in mostra i tatuaggi!

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I tatuaggi sono la vostra passione? Dal 6 maggio fino al 18 ottobre a Parigi è in scena la mostra Tatoueurs, Tatoués (“Tatuatori, tatuati”), un’esposizione unica che consacra il tatuaggio al pari di un’opera d’arte.

La mostra, ospitata dal Musée du Quai Branly (il museo delle arti e civiltà d’Africa, Asia, Oceania e Americhe), raccoglie 300 opere tra fotografie, oggetti d’epoca, stampe, bozzetti e prototipi che riproducono parti del corpo umano sulla storia dei tatuaggi nel mondo. Oltre a dedicare ampio spazio ai tatuatori più importanti dell’era moderna, la mostra offre un percorso antropologico sull’evoluzione del tatuaggio e sulle sue forti radici culturali.

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Il tatuaggio esiste dalle prime tracce umane sulla terra e ha riguardato tutte le civiltà; il più antico corpo con tatuaggi (57 per la precisione) è quello di Ötzi, vissuto 4500 anni fa e ritrovato nelle Alpi del Tirolo nel 1991.
In occidente diventò popolare solo nel 1800, quando gli esploratori cominciarono a descrivere i disegni visti sulla pelle di Paesi lontani. La moda attecchì nell’alta società vittoriana, al punto che la stessa Regina Vittoria si tatuò un pitone che lottava contro una tigre del Bengala!
Mentre nelle culture orientali, africane e del Pacifico, il tatuaggio ha un ruolo sociale e religioso, in Occidente il tatuaggio è legato storicamente al mondo del circo o del crimine, prima di diventare negli ultimi anni un segno distintivo delle cosiddette “tribù urbane” e un vero e proprio fenomeno di moda.

Intorno al 1700 i tatuaggi divennero simbolo di ribellione e del libero pensiero. Li vollero i membri dell’esercito, gli artisti bohemien e i marinai che si tatuavano le terre esplorate: la tartaruga indicava l’equatore, l’ancora la traversata dell’Atlantico, il dragone significava che avevano raggiunto l’Oriente.
Dopo gli anni ‘40 si registrò un declino e si dovette aspettare fino agli anni ’70 quando tornarono in voga sbandierati dal movimento femminista, fino a diventare simbolo di bellezza negli anni ‘80 e a conquistare il loro status nei ‘90.

Insomma, se amate quest’arte e desiderate approfondirne la storia e le curiosità, quest’estate vale la pena di fare un salto a Parigi!

MQB. Affiche de l'exposition anthropologique : "Tatoueurs, tatoués". Du 6 mai 2014 au 18 octobre 2015.

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