#librosospeso | paga un libro ad uno sconosciuto

Libri

Dopo il caffè in sospeso arriva il #librosospeso, ingegnosa trovata per favorire la passione per la lettura soprattutto tra i giovani.

Da svariati decenni in tutta la Campania, e in particolare a Napoli, c’è una tradizione, quella del caffè in sospeso. Chiunque può entrare in un bar e pagare un caffè in più, lasciato appunto in sospeso per chiunque arrivi dopo di lui.
Ma allora perché non estendere questa bella abitudine anche ad altri prodotti? Come i libri, ad esempio.
Ed è proprio quello che è successo in via Sannio 18, a Milano, dove Cristina Di Canio, proprietaria della libreria Il Mio Libro, ha istituito l’iniziativa del libro in sospeso. Invece di pagare un caffè in più, un qualunque lettore può decidere di lasciare un libro pagato.
Cristina racconta che, in realtà, l’idea non è stata sua, ma di un suo cliente che, ispirandosi al caffè sospeso napoletano, prima di lasciare la libreria ha acquistato una copia di David Golder di Irène Némirovsky, lasciandone volutamente una copia in cassa e chiedendo alla proprietaria di regalarlo a chiunque fosse entrato dopo di lui. Il lettore che ha poi ricevuto in dono il libro ha deciso di non spezzare la “catena”, e di continuare a collegare le persone che amano la lettura.

La prima apparizione di questa iniziativa è però da ricondursi a Polla, un piccolo paesino in provincia di Salerno. Qui Michele Gentile, proprietario della Libreria Ex Libris Cafè, ha pensato di declinare il meccanismo del caffè sospeso per  invogliare i ragazzi dai 10 ai 18 anni a leggere di più. Tutti gli appartenenti a questa fascia di età possono quindi recarsi nel negozio di Michele e comprare due libri: uno lo terranno per sé, mentre il secondo verrà preso in consegna dal libraio e consegnato ad un ragazzo che si recherà in libreria nei successivi sette giorni.

Le adesioni sono state numerose e non solo da parte dei ragazzi, ma anche di molte librerie su tutto il territorio nazionale che hanno subito fatto propria l’idea. Tutti uniti insomma per cercare di riavvicinare gli italiani alla lettura, pratica che purtroppo sta sempre più scomparendo tra le nostre abitudini.

Potrete seguire l’iniziativa su Twitter grazie all’hashtag #librosospeso, su Facebook collegandovi alla Fan Page de Il Mio Libro, ma soprattutto diventandone protagonisti recandovi presso la libreria milanese e regalando il vostro libro preferito ad uno sconosciuto.

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